L'ortodonzia è la branca dell'odontoiatria che si occupa del mantenimento, del ripristino o della creazione del corretto rapporto osseo tra i mascellari, del corretto rapporto tra le arcate dentarie e dell'allineamento dei denti, per una corretta funzione masticatoria, fonatoria ed estetica.

Quindi l'ortodonzia non si occupa solamente dell'allineamento dei denti con finalità estetiche, ma il suo ruolo principale e primario è quello di ripristinare una giusta funzione dell'apparato stomatognatico. In effetti la posizione dei denti e lo sviluppo delle ossa mascellari sono direttamente influenzati dalle funzioni muscolari in particolare della lingua e dei muscoli periorali.

L'ortodonzia quindi nella fase in cui si occupa delle alterazioni miofunzionali può beneficiare della collaborazione di contestuali trattamenti miofunzionali sia logopedici ( rieducazione della lingua nella fonazione e nella deglutizione) che osteopatici .

Sono ormai accertate le correlazioni che esistono tra sviluppo delle ossa mascellari, l'allineamento dentale, le funzioni dei muscoli e della lingua, con la postura e la funzione ed il movimento di altri distretti. 

Quindi i trattamenti ortodontici possiamo dividerli in 2 fasi:

Ortodonzia funzionale e/o intercettiva interviene nella fase di dentatura mista ( presenza di denti decidui e permanenti tra i 5 ed i 9 anni) e si occupa proprio di interferire con quelle forze muscolari, in particolare la lingua, che possono condizionare in maniera sfavorevole lo sviluppo armonico delle ossa mascellari.

Questo può essere fatto con l'utilizzo di apparecchi ortodontici  mobili detti "funzionali" ed attraverso esercizi di rieducazione dei movimenti della lingua e della muscolatura periorale.